Black Friday? No grazie: la Generazione Thunberg lancia il Green Friday
1 dicembre 2019
Black Friday? No grazie: la Generazione Thunberg lancia il Green Friday
Nato negli Stati Uniti, tra gli anni Cinquanta e Sessanta, il Black Friday ha preso sempre più piede in Europa, diventando un appuntamento ormai irrinunciabile anche da noi. Un fenomeno in continua crescita che ha conosciuto una sempre maggior popolarità – direttamente proporzionale alle critiche degli scettici – tanto da diventare l’appuntamento di shopping più importante e atteso dell’anno. La conferma, come sempre, arriva dai numeri. IL GIRO D’AFFARI SFIORERA’ DUE MILIARDI – Per il Codacons, il Black Friday genererà quest’anno in Italia, assieme a tutta la settimana di sconti e promozioni speciali legata all’evento, un giro d’affari che sfiorerà i 2 miliardi di euro, con una crescita prevista del +20% sul 2018. La parte del leone la farà ancora una volta l’e-commerce, con 1,4 miliardi di euro di transazioni online, che vedranno coinvolti in totale circa 17 milioni di italiani, con un costante aumento rispetto allo scorso anno. E proprio nel giorno dei grandi sconti del Black Friday, tutta l’Europa è attraversata da manifestazioni contro il consumismo. Bersaglio principale delle agitazioni è Amazon. In contemporanea infatti è andato in scena il quarto sciopero globale per il clima indetto nella giornata di ieri dal movimento Fridays For Future, nato dalla protesta pacifica della sedicenne svedese Greta Thunberg, che ha visto scendere in piazza in Italia migliaia di ragazzi. E ai giovani che sono scesi in piazza si è rivolto il Ministro dell’Ambiente Sergio Costa: ”il loro grido d’allarme non è destinato a cadere nel vuoto. Siamo consapevoli che le loro proteste sono rivolte verso di noi, verso le scelte della politica nazionale e internazionale, ma il malcontento e l’indignazione delle nuove generazioni non possono che essere uno stimolo in più ad agire presto e bene”, ha dichiarato il Ministro. Manifestare a favore della sostenibilità nel venerdì simbolo delle spese folli è senza dubbio una scelta di campo. Un grido di protesta contro gli effetti del consumismo e della sovrapproduzione, due delle cause di maggiore responsabilità dell’attuale situazione ambientale. LA FRANCIA VUOLE ABOLIRE IL BLACK FRIDAY – E proprio sulla scia delle proteste e della rinnovata lotta contro il consumismo sempre più sfrenato, dalla Francia arrivano segnali green: l’ex ministra dell’ambiente Delphine Batho ha proposto di abolire il Black Friday.
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