Il centro italiano EISAC per la gestione emergenze tra i migliori al mondo per l'ONU
6 giugno 2019
Il centro italiano EISAC per la gestione emergenze tra i migliori al mondo per l'ONU
Il centro EISAC.it, nato in Italia dalla collaborazione tra ENEA e INGV, è stato incluso dall'ufficio ONU United Nations Office for Disaster Risk Reduction nella lista delle 24 migliori strutture tecnologiche al mondo per la gestione delle emergenze da eventi naturali. EISAC.it - European Infrastructure Simulation and Analysis Centre in Italy - è il primo di una serie di centri interconnessi che nasceranno in Europa per supportare protezione civile, pubbliche amministrazioni e gestori delle infrastrutture nella protezione delle reti critiche; l'obiettivo è di aumentare la resilienza di quei sistemi che forniscono alla popolazione servizi essenziali come la distribuzione di elettricità e di acqua, i trasporti e le telecomunicazioni e di renderli capaci di funzionare anche in caso di eventi naturali estremi. Tra i servizi avanzati offerti da EISAC.it ci sono l'analisi del rischio su aree del territorio, simulazioni di scenari di eventi naturali e relativo impatto sulle reti (i cosiddetti stress test), raccolta e analisi di dati satellitari, creazione di banche dati territoriali e sistemi di previsione meteo-climatica e oceanografica. Il centro si avvale di numerose figure professionali e di tecnologie all'avanguardia come la piattaforma Critical Infrastructure Protection risk analysis and foreCAST (CIPCas) che è in grado di fornire servizi di analisi e previsione del rischio sulle infrastrutture strategiche per tutto il territorio nazionale. "CIPCast è una nuova tecnologia che garantisce il monitoraggio delle reti critiche in tempo reale, tutti i giorni, 24 ore su 24", spiega Vittorio Rosato, responsabile del laboratorio di Analisi e protezione delle infrastrutture critiche dell'ENEA e coordinatore di EISAC.it. "Il sistema ci consente una costante valutazione dei danni che eventi meteo estremi, ma anche terremoti, eruzioni vulcaniche e frane potrebbero causare, a partire da blackout elettrici fino all'interruzione di servizi essenziali, come quelli ospedalieri".
[Torna alla Home]
Archivio notizie
Il Consiglio ha adottato formalmente la revisione della normativa europea sul clima, introducendo un obiettivo intermedio vincolante per il 2040: la riduzione delle emissioni nette di gas serra del 90% rispetto ai livelli del 1990. Il nuovo... [leggi tutto]
 
Masi Agricola, società quotata su Euronext Growth Milan e tra i leader italiani nella produzione di vini premium, ha chiuso il 2025 con ricavi netti consolidati pari a 64,4 milioni di euro (66,8 milioni di euro nel 2024, -3,7% a cambi correnti). La... [leggi tutto]
 
Si riducono i flussi fisici di energia, materia ed emissioni. Nel 2024 prosegue la riduzione degli indicatori fisici forniti dai Conti economici dell'ambiente: in un contesto economico in cui il Pil cresce (+0,7% in volume) il Consumo di energia... [leggi tutto]
News
5 marzo 2026
Il Consiglio ha adottato formalmente la revisione della normativa europea sul clima, introducendo un obiettivo intermedio vincolante per il 2040: la riduzione delle emissioni nette di gas serra del 90% rispetto ai livelli del... [leggi tutto]
  Osservazioni in tempo reale
Segui XMeteo su Twitter
Segui XMeteo su Twitter
questa pagina: